Firenze Marathon Countdown

sabato 7 novembre 2009

La mia 2° NYC Marathon

Eccomi qua, appena tornato dalla Grande Mela dove ho corso la mia 9° maratona. Come è andata? Bene, non poteva andare altrimenti perchè questa gara, in qualsiasi modo e tempo in cui la si finisca, regala delle emozioni uniche. Oltre alle emozioni vissute per il grande calore trasferito dal pubblico, ho avuto anche una bella soddisfazione dalla prestazione atletica tagliando il traguardo in 2 h 52' 30''........
Ore 9.40 BOOOOOOOM, risuona nell'aria lo sparo del cannone e 40.000 persone prendono il via alla 40° NYC Marathon. Purtroppo parto da sotto il ponte ma comunque in ottima posizione, il freddo si fa sentire sopratutto per il vento che punge ogni centimetro del corpo che non rimane coperto dal misero abbigliamento, ho deciso di indossare canotta e pantaloncini, scelta che dopo i primi chilometri si rivela perfetta. Sull'avambraccio sx ho stampato un promemoria con tutti i passaggi miglio dopo miglio per terminare la gara in 3 h. Mi rendo conto fin dai primi passaggi che andrò sotto l'obbiettivo prefissatomi, in quanto i passaggi sono molto più veloci e, sia le gambe che le pulsazioni vanno alla grande. Il punto in cui i ranners che sono partiti da sopra il Verrazzano Bredge si uniscono a quelli che, come me, hanno preso il via da sotto, ho la prima sorpresa, mi affianco senza accorgermene, ad Orlando Pizzolato. Cerco di scambiarci due parole, ma capisco immediatamente che lui non ne ha assolutamente voglia, è concentratissimo sulla sua corsa, quindi mi ci piazzo dietro, cerco di captare la tecnica, come muove le braccia, come tiene rilassate le spalle ecc. ecc. ecc. Proprio mentre sono in scia ad Orlando mi sento battere sulla spalla, mi giro, e chi ti vedo? Il Frate (Frate Tak), incredibile......... Decidiamo di proseguire insieme e non mollare in nessun modo il gruppetto a cui ci eravamo attaccati. I primi 5 Km se ne vanno in 19' 24'' insieme allo stupore dei due incontri e la miriade di persone che ci incitano. Decido di bere acqua ogni 2 rifornimenti, la temperatura non è elevata di conseguenza anche la sudorazione, sarebbe inutili bere tanto, anzi incomberei nel rischio di dovermi fermare a fare un bisognino. Correre insieme ad un amico non mi era mai capitato, devo dire che è veramente bello, mi è sembrato di durare meno fatica. Guardando il mio Garmin mi rendo conto che stiamo correndo costantemente sotto i 4'/Km, comunico l'andatura al Frate, secondo lui stiamo esagerando un tantino ma ci manteniamo sempre nelle retro vie quindi ho la sensazione di avere un'andatura non molto dispendiosa. Ridendo e scherzando passiamo ai 10 Km in 39' e tutto procede regolare, io mi mangio una pasticchina di Enervit GT e ci bevo dietro un bicchierino di acqua. Le gambe stanno bene, le pulsazioni sono basse, nessun tipo di dolore ma soltanto adrenalina allo stato puro che mi attraversa il corpo quando sento suonare la musica di Roky dalla prima banda che incontriamo, CHE SPETTACOLO!!!!! I chilometri se ne vanno veloci, si comincia ad intravedere la skile line di Manatthan sulla nostra sinistra e i cartelli del Queensboro Bridge. Siamo al 13° miglio, momento cruciale, passiamo insieme al Frate alla mezza maratona in 1 h 23' 20'' un tantino forte, forse. Ormai ci siamo, stiamo passando dal punto più emozionante di tutta la corsa, dal caos più totale saliamo sul ponte dove vige il silenzio, si sente solamente i passi dei runners, si riesce solamente a vedere la strada che sale e Manatthan sulla nostra sinistra. Il Frate rallenta il passo, lo aspetto, arrivando sul culmine del ponte vengo travolto da un boato "ma la giù in fondo che c'è l'inferno????" NO!!!! Stiamo solamente entrando sulla First Avenue dove il percorso effettua una curva a gomito e c'è la massima concentrazione di spettatori. Ho la pelle d'oca, non per il freddo, ma ben si per l'emozione. Da qui in poi comincia la vera New York Marathon, infatti il profilo altimetrico si fa impegnativo e i Km messi alle spalle sono abbastanza. Qui ho perso il Frate, non mi è più riuscito vederlo. Inevitabilmente ho rallentato il passo, la stanchezza nelle gambe comincia a farsi sentire, sarebbe stato inutile spingere fin che ne avevo. All' inizio del First mi "pappo" un gel Enervit, volevo vedere se a livello di digestione lo assimilo ancora senza problemi, così è stato. Attraversiamo il Qeens, poi è l'ora del Bronx con le bande dei reppettari che sparano musica a tutto "foco", dopo di chè ci immettiamo sulla Fifth, ormai la gara sembra giunta al termine ed invece....... E' proprio qui che cominciano i dolori, infatti tutta la 5° è in salita e appena entriamo in Central Park è un continuo sali-scendi. Prima della penultima curva a dx, che mi avrebbe immesso sulla Park Evenue, vedo la Lisa che mi incita a gran voce, da qui in poi è un mix di emozioni indescrivibili, le migliaia di persone che ti fanno coraggio in tutte le lingue del mondo, il passaggio a Columbus Circle, l'ultima curva, l'ingresso nella zona di arrivo con le tribune e tutte le bandiere delle nazioni ai lati della strada, solo a ripensarci mi vengono i brividi. Passo sotto il traguaedo con il cronometro che indica 2 h 52' 30'', OTTIMO!!!! Mentre mi appresto a ritirare il sacco con dentro il cambio, sento le gambe che un pochino tremano, sia per l'emozione sia per la fatica, portare a termine i 42,195 mt è sempre una gran bella soddisfazione.

domenica 1 novembre 2009

2 h 52' 30''

PIENAMENTE SODDISFATTO. Direi proprio che è andata bene!!!! Maratona stupenda ma dura, non me li ricordavo così impegnativi gli ultimi Km. Nei prossimi giorni ve la racconterò. Un salutone a tutti gli amici Blogger

domenica 25 ottobre 2009

Ora ci siamo davvero


I giorni mancanti alla partenza per la grande mela ormai si contano sulle dita di una mano e l'adrenalina è veramente alle stelle. Ieri mi son cimentato in una mezza che ho cercato di fare ad un ritmo regolare per testare sia la forma aerobica sia lo stato della mia "chiappa". Posso essere solamente contento, ho chiuso i 21 Km in 1'17'' con FC media 157 battiti. Il percorso non era assolutamente dei più pianeggianti, cerano molti saliscendi e tre bei chilometri in lieve salita che stroncavano il ritmo. Le gambe rispondevano bene, nei tratti in salita cervo di spingere, tutto sembrava sotto controllo, a parte il solito fastidio al gluteo. Ora ho solamente in mente la partenza dal "Verrazzano Bridge" dopo una vera e proprio settimana di scarico con i chilometri ridotti a i mini termini.

Un salutone a tutti e buone corse

lunedì 19 ottobre 2009

E' ARRIVATO


Si, stamani mi è arrivata l'e-mail con l'ufficialità del pettorale. Che brividi, adesso ci siamo veramente!!!!!!!!!!!!!

domenica 18 ottobre 2009

Questa invece.......non è andata

Purtroppo non sono riuscito a svolgere quello che avevo in programma. Era da Mercoledì che accusavo un lieve dolorino al gluteo Dx e, dopo un massaggio nella giornata di Venerdì, ho deciso di non correre quello che sarebbe stato l'ultimo lungo prima di NY. Decisione molto sofferta ma, forse, inteligente. Non sto a dirvi che, ovviamente, mi girano i così detti "maroni" ma che ci posso fare..... lunica cosa è reagire con sangue freddo. Quindi, la seduta di domenica, l'ho sotituita con un progressivo di 12 Km per non affaticarmi troppo muscolarmente in previsione della settimana entrante che prevede scarico. Ora la domanda sorge spontanea, se e dico se, tutto rientra nella normalità, quanto incederà non aver fatto il lungo da 38 Km? Ed inoltre, correre la maratona a New York sarà la mazzata finale per crearmi un definitivo infortunio, così mi toccherà rinunciare a Firenze e buttare nel cestino 7 mesi di dura preparazione?
Mahhhhhhhhhh, VOGLIO NON PENSARCI!!!!!!!

Un salutone a tutti e buone corse..........

domenica 11 ottobre 2009

Questa è andata

La prima delle due settimane infernali è giunta al termine, devo dire che è andata alla grande. E' stata una bella settimana su tutti i fronti. Sono riuscito a portare a termine tutto quello che avevo preventivato, gli allenamenti sono andati tutti ok anche se devo dire che è stata dura sopratutto per il fine settimana. Ho fatto tanta qualità senza far mancare i chilometri. Iniziamo a fare un breve riepilogo:


Lunedì 16 Km a 4'15'' su percorso pianeggiante

Martedì 20x20'' in salita rec. 1' + rec. 3' + 10 x 400 in 1'20'' rec. 1'30'' Tot. 16 Km

Mercoledì 12 Km a 4'20'' in pianura

Giovedì 10 Km a 4'15'' + 12 a 4' Tot. 22 Km

Venerdi' 12 x 1000 in 3'35'' rec. 1' Tot. 16 Km

Sabato RIPOSO


Dopo tutto questo mi aspettava la seduta di stamani che prevedeva 24 Km a 3'45'', 3' recupero, 10x500 in 1'45'' rec. 1'30''.
Sono partito di buon ora, dopo un chilometro di riscaldamento, ho impostato l'andatura. Fin dai primi chilometri mi son reso conto che sarebbe stata dura, sentivo un po' le gambe dure, non giravano benissimo, cosa normale dopo quello che avevo svolto in settimana, ma si sa, noi podisti non pensiamo mai a quello che è stato ma solamente a quello che sarà..... Comunque i 24 Km se ne vanno abbastanza bene, il problema rimangono i 10 x 500....... con mutismo e rassegnazione li comincio con in mente di non finirli........ Invece porto a termine anche questa seconda parte di allenamento percorrendo un totale di 35 Km compreso il riscaldamento e il recipero. Niente male, adesso ho un po' le gambe sofferenti e quindi mi sciroppero due belle ore di sonno. Guardando il mio Garmin scopro da Lunedì ad oggi ho fatto 117 Km.......... Bè, niente male........

Un salutone a tutti!!!!!!!!!

lunedì 5 ottobre 2009

Serve concentrazione......

La settimana passata se ne andata regolare con un bello scarico ma anche con una bellissima soddisfazione. Praticamente ho fatto tutte corsette brevi e lente a parte Giovedì che mi sono cimentato in un bel corto veloce di 10 Km. Mi è venuto fuori veramente un bel tempo, sopratutto quando ho rivisto i dati dell'allenamento, i numeri erano pressochè perfetti, roba da giocare al Superenalotto per i più scaramantici. Infatti questi sono i dati:
  • Distanza: 10.000 Mt
  • Tempo: 35' netti
  • FC media: 165 battiti
  • Media: 3'30''/Km
Son rimasto super contento! Il fine settimana l'ho trascorso a Roma dove avevo mezzo fissato con Runner Blade per una corsetta nella giornata di sabato, purtroppo non ci siamo potuti incontrare e quindi ci ho rinunciato.
Adesso mi aspettano due settimane veramente impegnative su tutti i fronti sia per la preparazione podistica, sia per i numerosi impegni lavorativi che mi porteranno anche a dovermi recare fuori regione. La parola d'ordine sarà massima concentrazione.

Buone corse a tutti!!!!!!!!!